mercoledì 1 settembre 2010

Il topino e la fornarina

dunque.. ervamo? ah si ecco.. la fornarina..ehm..

La fornarina preparava ogni giorno squisiti manicaretti, tutti ne andavan pazzi, ma una cosa su tutte le riusciva assai bene.. le focacce.. il loro profumo riempiva ogni vicolo, estasiando l'olfatto di chiunque si trovava a passar per quei luoghi. Cosi, il nostro topino ogni qual volta passavva per la bottega, faceva capolino e spalancava gli occhietti alla vista della dolce Fornarina, rimanendone colpito ogni volta per la dolcezza che da essa si diramava come luce d'aureola per il loco.. e poi.. quel profumo..^^

quel profumo... dunque.. si ecco..

Il topolino rimaneva rapito; annusava con il nasino baffuto l'aria fino alla bottega e qui, inspirava abbondantemente gonfiando il pancino e la giubba dai bottoni di sughero che parea dovessero scoppiar da un momento all'altro

Lei.. la fornarina, ignara di tutto ciò, continuava a impastar e infornar focacce.. una volta al pomodoro, altre con le verdure.. ogni focaccia un capolavoro culinario, tanto che Re e regine di altri regni, le oridnavan focacce per i loro ricevimenti a corte...

Il topolino.. poverino, potea solo leccarsi i baffetti e sospirar con lo stomachino infranto dal dolore... "Povelo..povelo me... sobh".. "Il mio gruviera daarei per una focaccina..piccola piccola.. sniff sniff.."

Affranto rimaneva li per ore a guardarla mentre ella serviva i vari avventori..

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